Il progetto

Il progetto

Il progetto STONEWALLSFORLIFE, finanziato nell'ambito del Programma LIFE "Adattamento al cambiamento climatico", ha lo scopo di dimostrare come una tecnologia antica, i muri a secco, possa essere usata in maniera efficace per migliorare la resilienza del territorio ai cambiamenti climatici. Il progetto mostra gli impatti ambientali, sociali ed economici del recupero dei terrazzamenti con i muri a secco abbandonati in due territori tanto caratteristici quanto delicati: le Cinque Cinque Terre in Italia e il Parco del Garraf in Spagna.

STONEWALLSFORLIFE consiste nel recupero e mantenimento dei terrazzamenti sostenuti dai muri a secco e delle relative opere di regimazione idraulica con lo scopo di proteggere il territorio e i suoi abitanti dagli effetti degli eventi metereologici estremi. Il progetto comprende anche un importante aspetto sociale: verranno infatti organizzati corsi didattici per  la formazione di manodopera specializzata nella posa e nel mantenimento dei muri a secco, rivolti a disoccupati, migranti e categorie svantaggiate.

Il primo intervento prevede il recupero di un’area di 6 ettari a Manarola, nel comune di Riomaggiore, all’interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Dal momento che il progetto mira a proporre una metodologia trasferibile in altri territori dell'Unione Europea, verranno effettuate diversi studi di replicazione, sia nel Parco delle Cinque Terre che nel Parco del Garraf.

Monumenti di pietra

Per secoli la comunità delle Cinque Terre ha vissuto in un territorio fragile ed estremo. Intere generazioni si sono dedicate alla scomposizione e ricomposizione delle colline alla ricerca di rivi, sorgenti e terra da coltivare. I ripidi pendii sono stati sezionati in terrazzamenti, supportati da muri a secco lunghi chilometri, che sono stati scelti per la loro capacità di drenare l'acqua in modo efficiente e allo stesso tempo di trattenere il terreno, rendendo possibile la coltivazione.

I cambiamenti socio-economici degli ultimi sessant’anni hanno causato l'abbandono dell'agricoltura, e il conseguente rapido declino di terrazzamenti e muri a secco. L’instabilità dei muri a secco e dei canali di drenaggio è tra le cause principali dei frequenti processi di instabilità di versante nei territori terrazzati, che portano a frane, caduta di rocce e flussi di detriti. La mancata manutenzione di questo territorio rappresenta una grave minaccia per gli insediamenti umani al suo interno.

Obiettivo di STONEWALLSFORLIFE è dimostrare l’efficacia dei muri a secco come strumenti di adattamento ai cambiamenti climatici, in grado di aumentare la resistenza e la resilienza del territorio e di proteggere i suoi abitanti.


I numeri del progetto

La durata del progetto è stimata in 5 anni con inizio a luglio 2019 e conclusione a luglio 2024

L'importo complessivo del progetto è di 3,715,000 euro. Il programma LIFE rimborserà il 55% dei costi ammissibili attraverso un contributo UE complessivo di circa 2,039,000 euro; la parte rimanente dovrà essere sostenuta dai membri del consorzio attraverso contributi economici o impegno di personale. Il contributo finanziario richiesto all'Ente Parco è pari a circa 970,000 euro.